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Perché si mostrano le natiche in segno di derisione? |
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Per i Greci le natiche erano una delle parti più belle del corpo umano (in onore della dea dell’amore Afrodite Callopigia – letteralmente “dalle belle natiche” - fu costruito persino un tempio), sia per la piacevole curvatura, sia per la differenza con le callosità delle scimmie. Oscenità? Per associazione, se l’uomo si distingueva dalle bestie per questo carattere anatomico, anche i mostri delle tenebre e, in seguito, il diavolo, dovevano esserne privi. In effetti, là dove dovrebbero trovarsi le natiche, il diavolo ha un’altra faccia. Fu così che, durante il Medioevo, si affermò la convinzione che per scatenare l’invidia del diavolo bastasse mostrargli le chiappe: poiché esse gli ricordavano la sua diversità rispetto all’uomo, la loro esibizione lo costringeva a distogliere lo sguardo. Da lì il gesto si diffuse come mezzo contro il malocchio, trasformandosi, da atto di sfida religiosa, in un’esposizione oscena e irriguardosa di una parte del corpo.
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