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Come funziona la plastica biodegradabile? |
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La plastica biodegradabile è tale perché si ottiene a partire dall’amido (per ora solo quello di mais, già ampiamente collaudato in tutto il mondo, mentre per le altre piante è necessario un ulteriore periodo di studio), una sostanza contenuta nelle piante e usata come riserva energetica. A differenza della plastica sintetica, quella biodegradabile può essere decomposta da batteri e microrganismi. Quando infatti la plastica biodegradabile viene gettata via, i granuli di amido in essa contenuti si espandono, succhiando acqua dal suolo o dall’aria. Così facendo rompono la plastica in piccoli frammenti, aumentando l’area di contatto coi batteri del suolo che la decompongono più rapidamente (anche in 60 giorni invece che in molti anni). Mater B. Con l’amido di mais in Italia si fabbricano 20 mila tonnellate di Mater B., plastica usata per sacchetti, confezioni di medicinali, pannolini per bambini, giocattoli, materiali da imballaggio.
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